Calcolo ravvedimento operoso per versamenti tardivi o omessi
Calcola sanzione ridotta e interessi legali giorno per giorno per regolarizzare un'imposta pagata in ritardo, per le violazioni dal 1° settembre 2024.
Totale da versare
1013,38 €
| Giorni di ritardo | 20 |
| Imposta | 1000,00 € |
| Sanzione ridottaSanzione ordinaria 12,5000 % ridotta a 1/10 = 1,2500 % dell'imposta | 12,50 € |
| Interessi legalidal 1 luglio 2026 al 20 luglio 2026: 20 giorni al 1,60 % | 0,88 € |
Non incluso nel calcolo
- Violazioni commesse prima del 1° settembre 2024 (sanzione del 30% e riduzioni diverse)
- Errori od omissioni in dichiarazione, dichiarazioni tardive, indebite compensazioni e cumulo giuridico
- Ravvedimento dopo verbali, schemi d'atto o altri controlli già notificati (riduzioni a 1/6, 1/5, 1/4)
- Proroga delle scadenze che cadono di sabato o in un giorno festivo, e pagamenti parziali o in più rate
- Codici tributo F24 e tributi locali con regole proprie
Esempio di calcolo
1000 € dovuti il 30 giugno 2025, pagati il 25 luglio 2025
25 giorni di ritardo: la sanzione del 12,5% si riduce a 1/10, cioè 1,25% dell'imposta.
| Imposta | 1000,00 € |
| Sanzione: 1000 € × 1,25% | 12,50 € |
| Interessi: 1000 × 2% × 25 / 36.500 | 1,37 € |
| Totale da versare | 1013,87 € |
Cifre ufficiali: la pagina «Ravvedimento - Come regolarizzare» dell'Agenzia delle Entrate indica la sanzione dell'1,25% entro 30 giorni, la formula degli interessi e il tasso legale del 2% per il 2025.
Domande frequenti
Quanto è la sanzione per un versamento tardivo?
Il 25% dell'imposta non versata; il 12,5% se paghi entro 90 giorni, ed entro 15 giorni un quindicesimo di questo per ogni giorno di ritardo (D.Lgs. 471/1997, art. 13). Vale per le violazioni dal 1 settembre 2024.
Di quanto si riduce la sanzione con il ravvedimento?
A 1/10 entro 30 giorni, a 1/9 entro 90 giorni, a 1/8 fino al termine della dichiarazione dell'anno della violazione, a 1/7 dopo (D.Lgs. 472/1997, art. 13).
Come si calcolano gli interessi?
Imposta × tasso legale × giorni / 36.500, per i giorni di ogni anno al tasso di quell'anno: 2,5% (2024), 2% (2025), 1,6% (2026).
Per quale anno valgono le regole?
Per il 2026, con le norme in vigore in quell'anno.
Da dove vengono i numeri?
Da 7 fonti ufficiali (testi di legge e autorità), elencate in fondo alla pagina con la data in cui sono state lette. Ogni calcolo è verificato con esempi ufficiali o ricavati a mano dalla legge.
Calcolatori collegati
Fonti
- D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, art. 13, comma 1 (ritardati od omessi versamenti), testo vigente al 06/10/2026, Normattiva (consultato il 6 ottobre 2026)
- D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 13 (ravvedimento), testo vigente al 06/10/2026, Normattiva (consultato il 6 ottobre 2026)
- D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173 (Testo unico sanzioni tributarie), art. 102: si applica dal 1° gennaio 2027, Normattiva (consultato il 6 ottobre 2026)
- D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, art. 2 (dichiarazione dei redditi: entro il 31 ottobre), Normattiva (consultato il 6 ottobre 2026)
- D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, art. 8 (dichiarazione IVA: entro il 30 aprile), Normattiva (consultato il 6 ottobre 2026)
- Ravvedimento - Come regolarizzare (sanzioni, formula degli interessi, tassi legali), Agenzia delle Entrate (consultato il 6 ottobre 2026)
- Decreto 10 dicembre 2025, saggio degli interessi legali per l'anno 2026 (1,60%), G.U. n. 289 del 13/12/2025, Gazzetta Ufficiale (consultato il 6 ottobre 2026)